[Postulatore] Sulle orme di Fra Didák Kelemen

Dall’11 al 17 novembre 2015 il Postulatore generale ha compiuto un viaggio sulle orme del Servo di Dio Fra Didák Kelemen, nato a Mereni-Kézdialmás (Transilvania, Romania) nel 1683 e morto a Miskolc (Ungheria) nel 1744.

Ministro provinciale della Provincia Ungherese (1717-20 e 1723-26), appena rinata nel 1702, e guardiano in varie comunità (dal 1710 al 1742), fu direttamente coinvolto nella riapertura di conventi soppressi e nell’inaugurazione di altri nuovi in zone una volta parte dell’Ungheria, ma oggi appartenenti a Transilvania (Romania), Slovacchia e Serbia. Soltanto alcuni di questi sono aperti, con frati della Provincia di Ungheria, della Provincia di Romania e della Custodia provinciale di Slovacchia. Il Postulatore ha potuto visitare le comunità della Provincia di Ungheria a Miskolc, Szeged e Arad (questa in Romania), quelle della Provincia di Romania di Baia Mare-Nagybanya e Carei-Nagykároly (in Transilvania); vedendo anche i conventi non più aperti di Eger e NyÍrbatór (in Ungheria), Aiud-Nagyenyed e Cluj-Napoca (in Transilvania).
La causa di beatificazione iniziò subito dopo la morte del Servo di Dio ed una sua biografia fu compilata da un frate di origine slovacca, che era stato suo novizio. La fama di santità è ben documentata in tutte queste chiese e conventi con quadri, bassorilievi, statue, ecc. che lo rappresentano. A NyÍrbatór addirittura la statua di S. Francesco che decora uno dei maestosi altari, ne riflette le sembianze.
A distanza di tre secoli dalla sua vita, il Servo di Dio è ancora molto conosciuto ed apprezzato negli ambienti religiosi ungheresi. Ciò fu confermato dall’inchiesta diocesana sulla sua fama di santità, istruita trent’anni fa ad Eger (entro i cui confini morì e fu sepolto); contemporaneamente ne furono anche riesumati i resti mortali e risistemati nella prima cappella a sinistra della nostra chiesa a Miskolc.
L’1 ottobre scorso diversi rappresentanti della società civile e religiosa delle città di Miskolc e di Eger hanno formato un comitato per riprendere decisamente la strada verso la beatificazione, continuando su quanto portato avanti negli ultimi anni, con congressi, momenti religiosi e culturali, pubblicazioni.
Preghiamo perché tutto proceda alacremente e perché si trovino le persone adatte a questa ulteriore ricerca ed alla redazione della Positio.

Fra Angelo Paleri OFMConv, Postulatore generale